Sono Roberta Pettorale F62

Sono Roberta    Pettorale F62

Sono Roberta,
ho partecipato alla maratona di Parma il 15 ottobre scorso … è stata la mia prima maratona.

Ho iniziato a correre nel 2013, nonostante alcuni pregiudizi, la corsa mi ha catturata.
Con costanza ho iniziato a fissare i miei primi obiettivi … entro un anno volevo correre la mia prima mezza a Piacenza e così è stato.

Non ha mai avuto ambizioni legate ai tempi delle singole corse che ho affrontato, ma coltivo il desiderio intramontabile di correre per almeno 30 anni (io ho 47 anni!).

Corro ascoltando il mio corpo…lo rispetto e non lo forzo…

L’anno scorso a dicembre – stimolata dalla mia cara amica Daniela – ho scelto di iscrivermi alla mia prima maratona, consapevole del fatto che la preparazione mi avrebbe “costretta” ad allenarmi anche in piena estate …. e che estate!!!

L’obiettivo era fissato e, conoscendomi, so che avrei fatto del mio meglio per realizzarlo.

Una preparazione lunga, affiancata da alcuni amici che mi hanno sostenuta, ma un percorso solitario con me stessa.

La settimana prima della maratona il fisico cede, problemi ad un dito che mi hanno tenuta lo
ntana dalla corsa; uno stato febbricitante che mi ha debilitata e preoccupata; somatizzazione dello stress …
Il medico mi sconsiglia di partecipare, i miei amici runner mi stimolano a posticipare la data …

E’ vero esistono tante altre maratone ma, quella di Parma era la MIA maratona (non altre) …

La mia testa non si è arresa, psicologicamente mi sentivo pronta.

Mi presento alla Parma Marathon con la consapevolezza che l’avrei condivisa con il mio caro amico Graziano, mantenendo fede ad una promessa che ci eravamo fatti quando si ipotizzava questo evento all’inizio delle mie prime competizioni.

E’ stata la maratona dell’amicizia e dell’emozione … quell’emozione che, all’ultimo chilometro, si è impadronita di me e mi ha tolto il fiato.

Commossa percorro il tratto finale e vedo la mia famiglia, le mie bambine che mi attendono preoccupate ma sorridenti … le abbraccio e le stringo mostrando loro tutta la mia vulnerbilità.

Taglio il traguardo tenendo per mano il mio compagno di emozioni, un amico che non mi ha mai fatto mancare la sua presenza in tanti momenti speciali per me.

Una grande dimostrazione di amicizia che mi ha aiutata ad OSARE anche la maratona.
Roberta (pettorale F62)

facebook
twitter
instagram
youtube